riattivazione di impianto

 

Per quanto riguarda l'altra fattispecie agevolabile considerata dalla norma, cioe' <la riattivazione> di impianti esistenti, la circolare ministeriale si limita a precisare che deve trattarsi di <interventi intesi a riportare in funzione impianti disattivati>. In effetti, non e' chiaro il contenuto specifico di questa ipotesi normativa, ne' i principi contabili se ne occupano. Riattivare impianti, infatti, puo' comportare sia spese di natura incrementativa nel senso soprachiarito sia spese di reintegro dell'efficienza originaria del bene che come
tali avrebbero natura di mere spese di manutenzione ordinaria. E' probabile che, con il riferimento generico alle spese di riattivazione, il legislatore abbia inteso ricomprendere nel regime agevolativo tutti i costi sostenuti dall'impresa a questo fine, indipendentemente dalla loro natura incrementativa; e del resto, cio' sarebbe anche in linea con lo spirito del provvedimento teso a far riprendere l'attivita' produttiva.
assonime circolare 20 dicembre 1994 n.151